Per quel che riguarda l'abbigliamento per bambini che hanno più di un anno, invece, c'è bisogno di vestiti il più possibile resistenti: i piccoli, infatti, iniziano a muoversi e a gattonare, vanno in giro e si danno da fare. Tra i materiali, sono da preferire quelli con le fibre naturali: per le tutine e per i pigiami, quindi, non c'è niente di meglio della ciniglia di cotone, mentre per i body va benissimo la maglia di cotone. Non ci si può scordare, poi, dei capi da bagno e degli asciugamani: in questi casi via libera alla spugna di cotone. Come si può intuire, quindi, è proprio il cotone il tessuto di cui non si può fare a meno: sono due le caratteristiche che lo rendono perfetto, vale a dire l'igiene che assicura e la comodità. Grazie al cotone, la pelle dei bambini - anche se è molto delicata - viene protetta, e soprattutto non ha a che fare con allergie né irritazioni di altro genere. E in più si tratta di un materiale che si può lavare con grande facilità.
Un altro tessuto a cui si può fare riferimento è, ovviamente, la lana: in autunno e in inverno il cotone non è sufficiente per garantire la protezione necessaria rispetto al freddo e alle basse temperature, e si palesa l'utilità della lana, sia essa di cachemire, di mohair o di angora. Si tratta, in effetti, di un isolante termico perfetto che permette di mantenere al caldo chiunque lo indossi.
Per i bambini può servire anche la viscosa, che è una fibra particolare che viene ricavata dalla cellulosa e che si contraddistingue per il suo aspetto al tempo stesso lucido e setoso. I suoi colori non cambiano con il passare del tempo, anche se i capi vengono sottoposti a continui lavaggi; in generale, la viscosa sa coniugare comfort ed estetica. Dovrebbero essere evitate, infine, le fibre sintetiche: se proprio non se ne può fare a meno, ecco che il pile e il poliammide sono quelle consigliate. Il primo è isolante, mentre il secondo si lava con grande facilità.