Domenica, 03 Maggio 2015 00:53

Un tesserino per i dentisti

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Iniziativa dell'ordine professionale contro i numerosi abusivi: un tesserino per i dentisti. Il paziente potrà accertare le generalità del medico odontoiatra abilitato a esercitare. Gli «irregolari» sarebbero alcuni odontotecnici che sovente non si limitano a realizzare le protesi. Da oggi sarà facile riconoscere il dentista «regolare» da quello «abusivo». Il primo, infatti, avrà attaccato al camice - visibilissimo dal paziente - un tesserino di riconoscimento rilasciato dall'ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri. Nel cartellino ci sarà tutto quello che serve all'identificazione precisa: nome, cognome e fotografia. «E' un passo importante per la lotta all'abusivismo - dice il presidente provinciale dell'ordine, Giovanni Ravanini - e anche per la protezione della gente. Nell'adottare questa misura non facciamo altro che svolgere il compito dell'ordine dei mèdici, compito e dovere: tutelare non solo i nostri iscritti ma anche la salute delle persone che, nel caso specifico, hanno bisogno del dentista».

Pericoli derivanti da dentisti negligenti

Per fortuna oggigiorno i dentisti possono utilizzare una scanner dentale per analizzare il paziente attraverso una macchina e diminuiscono il contatto con lo stesso, in questo modo si può avere una panoramica della struttura dentale del paziente senza mettervi mano. Il dottor Ravanini, che è primario della divisione di medicina antinvalidante all'ospedale Maggiore, aggiunge che al giorno d'oggi esiste tutta una serie di malattie infettive virali in grande espansione. «Un abusivo poco coscienzioso - aggiunge il presidente dell'ordine - o anche solo all'oscuro delle misure preventive potrebbe rappresentare un pericolo terribile». Anche per l'Aids? «Certamente, visto che nella bocca c'è sanguinamento e una igiene non curata nei minimi particolari può aprire le porte a qualsiasi tipo di contagio. Il rischio c'è, lo ripeto, e la gente deve essere messa in guardia: solo un medico odontoiatra garantisce in tutti i sensi. Per questo abbiamo creato il cartellino di riconoscimento». I medici ai quali l'«ordine» ha distribuito il talloncino di riconoscimento sono poco più di trecento. La maggior parte ha già ritirato il contrassegno-garanzia e lo ha applicato al camice. Dall'altra parte della... barricata circa duecento (il numero ovviamente è incerto) di abusivi. Chi sono? In massima parte si tratta di odontotecnici e cioè di quegli operatori che realizzano le protesi. In genere l'odontotecnico lavora in stretto contatto col dentista del quale segue le indicazioni per realizzare la protesi ma senza mai entrare in contatto col paziente. C'è, però, chi «salta» a pie pari il dentista e riceve i pazienti, li visita, applica loro le protesi. «Spesso - dice ancora Giovanni Ravanini - questi personaggi si avvalgono della "complicità" di un medico... prestanome. Ma c'è anche chi agisce con tracotanza senza neanche nascondere l'attività illegale che svolge».

Il tesserino che autorizza l'esercizio dell'odontoiatria potrà porre freno all'abusivismo?

Ravanini lo spera ma non si nasconde che per il successo completo serve la collaborazione della gente, «Infatti - aggiunge noi invitiamo la popolazione a farsi parte attiva e a smascherare e isolare tutti i casi di questo brutto fenomeno di abusivismo professionale anche per contribuire alla migliore tutela della salute pubblica». «E, lo ripeto, preoccupandoci di questo particolare risvolto non facciamo altro che svolgere le funzioni dell'ordine - conclude Giovanni Ravanini -, visto che siamo impegnati non solo nella tutela della categoria ma anche in difesa del paziente che ha diritto ad essere curato nel migliore dei modi e da persone qualificate». La gente è quindi avvertita: quando va dal dentista dia un'occhiata al camice del medico. Se c'è il tesserino dell'ordine, con foto, generalità e numero progressivo, allora il paziente può essere tranquillo.
Per riparmiare sulle cure dentali si consiglia affidarsi ad uno studio dentistico.

Letto 1315 volte Ultima modifica il Lunedì, 26 Giugno 2017 18:56