Lunedì, 16 Gennaio 2017 19:21

Chirurgia per patologie tumorali alla mano

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Tutte le masse o le protuberanze anormali della mano o del polso vengono considerate un tumore. La parola “tumore” non necessariamente indica il fatto che questi sia maligno o che sia un cancro. Di fatto, la maggioranza dei tumori della mano e del polso sono benigni, cioè non comportano cancro.

I tumori possono apparire sulla pelle, come nei o verrucche, o sottopelle nel tessuto molle, o anche nelle ossa dell’arto. Fermo restando che esistono molti tipi di tessuto nella mano (pelle, grasso, legamenti, tendini, nervi, vasi sanguigni, ossa ecc.), possono insorgere molti tipi di tumore, ma solo alcuni sono comuni.

I tipici tumori della mano e del polso sono:

  • Cisti linfatiche: questo è il tumore più comune della mano e del polso. Le cisti linfatiche si vedono spesso nel polso, ma possono comparire anche alla base delle dita o attorno alle loro articulazioni. La ciste in generale si riempie di liquido e diviene molto dura. Una ciste linfatica può essere trattata in modi differenti tra i quali troviamo l’osservazione passiva (ovvero tenere la situazione controllata, senza intervenire), la aspirazione (attraverso un’iniezione con ago) o la rimozione chirurgica;

  • Tumore delle cellule della guaina del tendine: questo è il secondo tumore più comune della mano. A differenza delle cisti linfatiche che si riempiono di liquido, questi tumori sono solidi. Sono benigni e crescono con lentezza;

  • Cisti incluse nell’epidermide: questo tumore è benigno e si forma giusto sotto la pelle in generale dove c’è stato un taglio o una puntura. La ciste si riempie di cheratina, un materiale molle e cereo.

Ci sono altri tipi di tumore della mano meno comuni come i lipomi (tumori grassi), i neuromi (tumori dei nervi), i tumori della guaina del nervo e i fibromi, tra gli altri. Quasi tutti sono benigni.

Altre cause di protuberanza possono essere la presenza di corpi estranei che causano reazioni formanti protuberanze nella mano. Anche la contrattura di Dupuytren può produrre protuberanze dure nella mano, le quali possono essere spesso confuse con forme tumorali. Infine anche masse formate da vasi sanguigni possono essere scambiate per tumori.

Un esame diagnostico e il controllo dei precedenti medici da parte di un chirurgo specializzato in arti superiori possono aiutare a determinare il tipo di tumore della mano o del polso.

Si possono effettuare radiografie per la valutazione delle ossa, delle articolazioni e, se possibile, dei tessuti molli. Potranco effettuarsi altre ricerche, come ecografie, tomografie computerizzate, risonanze magnetiche o gammografie ossee , per aiutare a definire la diagnosi. Se il chirurgo desidera confermare la diagnosi prima di indicare un trattamento potrà anche essere realizzata una biopsia attraverso di puntura o incisione per estrarre un piccolo campione biologico.

In generale il trattamento più efficace è estirpare il tumore chirurgicamente. Questo permette di analizzarlo e determinarne la tipologia. Nella maggioranza dei casi l’intervento si effettua in day hospital.

Alcuni pazienti possono scegliere anche di non fare nulla e semplicimente convivere con il tumore una volta stabilito che non è di forma maligna.

Senza dubbio, se il tumore cambia (colore della pelle, dolore, aumento di misura), o se causa altri problema, come dolore alla pressione di un nervo vicino o l’intorpedimento, è raccomandabile un’altra valutazione da parte del chirurgo specialista con il quale il paziente sceglierà il migliore trattamento personalizzato.

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