Libertà



Ero semplice
Ero un triangolo
In una pagina arrotolata
Ma poi si aprì
Ed io
Che vivevo in un mondo chiuso
Che vivevo in un mondo sbagliato
Vidi la luce
Il foglio si srotolò
La sua fine si perse
Nella gioia infinità
Non potevo più stare qui

Non potevo più stare qui
Nelle mie tre linee
Rette uguali monotone
Dovevo uscire
Liberarmi
Dovevo avere
La libertà dell’uccello in volo
La libertà del foglio
Che si apre all’infinito

E così
Le linee si deformarono
Vidi un occhio, le ali, la coda e le piume
Mi staccai
Non fu facile
Lottai urlai
Ma alla fine
Mi librai nel cielo infinito
E finalmente conobbi
La gioia e la vita

Volai verso l’infinito
E non feci più ritorno
Nelle forme dure, irremovibili, angoscianti
Del triangolo
Che non lasciava spazio
A nulla
Se non solo
A un urlo di dolore
Rivolto ai propri vertici

SILVIA P. (1° SUP.)


Dall' Arte alla Poesia:
 
La vita di SILVIA P.
L'albero di SILVIA P.
Libertà di SILVIA P. (1° SUP.)
Mi ritrovo sola di FABRIZIA (2° SUP)
Nella quiete del mare di SHADEI (2° MEDIA)
Piangere di VALENTINA <1° SUP>
Su una spiaggia dorata di N.D.
Una stanza aspetta di VALENTINA <1° SUP>
       powered by bizOnweb.it