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Progetto MELO
per la Cura dei Bambini in Condizioni
di Emergenza e Marginalità
Kiev – Ucraina
Descrizione del Progetto
Il progetto ha la finalità di fornire ai bambini che
vivono in condizioni di emergenza sanitaria e di marginalità sociale,
nei paesi dove opera LICOS ONLUS, un’assistenza specialistica per interventi
chirurgici volti a sanare situazioni cliniche altamente compromesse e difficilmente
risolvibili in loco. Il progetto si articola in diverse direzioni e fasi
operative:
-
Cura in Italia di patologie nel campo della Chirurgia
Maxillo-Facciale Pediatrica e Cardio-chirurgia Pediatrica
-
Invio di personale specialistico nel paese per interventi
in loco ed attività di formazione e diffusione dell’iniziativa.
-
Avvio di gemellaggi operativi e formativi tra staff medici
-
Avvio di partenariati operativi tra ospedali
Il
Progetto Melo prevede inoltre un modulo specialistico riguardante gli interventi
di tipo psichiatrico, neuro-psichiatrico infantile e psico-pedagogico a favore
dei bambini inseriti nel programma di cooperazione. Tali interventi saranno
sviluppati sia in Italia, mediante stages bilaterali tra operatori italiani
ed ucraini, sia in Ucraina, attraverso il lavoro di volontariato presso il
Centro di Inclusione di Rusaniv e la cooperazione tra LICOS, la Fondazione “Aiuto
ai Bambini di Chernobyl” e l’Istituto di Psicologia G. S. Kostyuk
di Kiev (appartenente all’Accademia delle Scienze Pedagogiche di Ucraina).
Prima
area di intervento del progetto
LICOS ha individuato l’Ucraina come
prima realtà nazionale nella quale intervenire.
Questa scelta è determinata
da tre fattori principali:
-
La gravità della situazione sanitaria dovuta a
cause ambientali, Chernobyl, e socio-economiche data l’estrema povertà nella
quale è caduto il paese.
-
La carenza di adeguate metodologie di approccio chirurgico
alle patologie considerate ovvero la inadeguatezza delle strumentazioni
per la realizzazione sicura degli interventi, soprattutto in fase
neo-natale.
-
La presenza di LICOS nel paese attraverso contatti con
Associazioni e Organizzazioni che operano nel campo del sociale.
Obiettivo
Nell’ambito delle patologie indicate, assicurare a 10
bambini, che non hanno tutela genitoriale, l’effettuazione degli interventi
in una struttura specialistica italiana, garantendo, sia a loro che a un accompagnatore,
assistenza logistica per il periodo della degenza e dell’eventuale riabilitazione.
Partner del Progetto
- Partner locale del progetto è la Fondazione
Umanitaria “Ucraina 3000” con la
quale L.I.CO.S. Onlus ha avviato una intesa di collaborazione che coinvolge
anche gli Ospedali Amosov di Kiev, la Fondazione Medical Relief del
dott. Etnis, la Fondazione “Aiuto ai Bambini di Chernobyl”.
L.I.CO.S. Onlus ha avviato accordi operativi con lo staff medico di Ucraina
3000. Il partnenariato locale ha in carico la segnalazione dei bambini
bisognosi di intervento ed, in cooperazione anche con l’Istituto
di Psicologia G.S. Kostyuk di Kiev appartenente all’Accademia
delle Scienze Pedagogiche di Ucraina, anche lo sviluppo di un programma
di assistenza psicologica dei bambini inseriti nel Progetto Melo, da realizzarsi
presso il Centro di Inclusione Sociale di Rusaniv, gestito dalla
Fondazione “Aiuto ai Bambini di Chernobyl”.
-
Partner italiano è l’Azienda Spedali
Civili di Brescia, Presidio Chirurgico Ospedale dei Bambini,
Unità Operativa Semplice di Chirurgia Maxillo Facciale Pediatrica,
che hanno partecipato a missioni di valutazione e coordinamento anche
in sede estera .
Stessa accordo è in corso di realizzazione con l’Azienda
U.S.L. 5 di Messina e il Presidio Ospedaliero San Vincenzo di Taormina,
Unità Operativa
Complessa di Cardio-chirurgia Pediatrica, presso il quale è già attivo
un programma di Psichiatri di Consultazione e Collegamento per i bambini
sottoposti agli interventi, realizzato dal Dipartimento di Salute Mentale.
Le Regioni, sede dei due ospedali, prevedono, nei loro bilanci annuali
delle voci di spesa per la realizzazione di questi interventi, altresì LICOS
ha avviato azioni di raccolta fondi e collegamento con le organizzazioni,
le realtà imprenditoriali e le autorità locali delle aree in
cui opera, oltre ad aver ottenuto per il Progetto Melo il patrocinio
e il sostegno della Provincia di Brescia.
Schema descrittivo del Progetto Melo
Luogo di intervento:
Strutture ospedaliere italiane ed ucraine
Tipologia di attività: Procedure di cardiochirurgia
e chirurgia maxillo-facciale pediatrica
Obiettivo:
Fornire cure urgenti di tipo chirurgico a bambini
con patologie gravi o senza tutela genitoriale – avviare scambi tra staff
medici internazionali – avviare gemellaggi tra strutture ospedaliere
internazionali – creare
centri di assistenza psicologica e neuropsichiatria a minori in condizioni
di svantaggio – individuare percorsi di formazione e stage per personale
universitario, studenti e volontari.
Target:
Bambini ucraini in condizioni di svantaggio – Staff
medici – Strutture ospedaliere – Organizzazioni non profit internazionali – Istituti
universitari
Metodologia di azione:
Interventi di chirurgia di alto livello
tecnico-specialistico – interventi
di psichiatria di consultazione e collegamento – azioni di volontariato
internazionale – percorsi formativi e stage internazionali
Attività di
supporto:
scambi di formazione per il personale ospedaliero - formazione
post-laurea per giovani medici e psicologi – stage di specializzazione
in sedi ospedaliere internazionali – cooperazione tra enti di formazione
universitaria
Partner nazionali del Progetto Melo
Azienda Spedali Civili
di Brescia “Presidio Ospedale
dei Bambini” – Unità Operativa semplice di Chirurgia
maxillo-facciale Pediatrica
Provincia di Brescia
Direzione Generale
Azienda U.S.L. 5 di Messina - Dipartimento di Salute Mentale USL 5 -
Unità Operativa
complessa di Cardiochirurgia Pediatrica e “Ospedale San Vincenzo” di
Taormina.
Provincia di Catania
Partner internazionali del Progetto Melo
Fondazione Ucraina
3000 – Fondazione “Medical
Relief” – Fondazione “Aiuto ai Bambini di Chernobyl” -Istituto
di Psicologia presso l’Accademia delle Scienze Pedagogiche di Ucraina – Istituto
Nazionale di Chirurgia Cardio-Vascolare “Amosov” di Kiev.
La nascita di L.I.CO.S.
Il Laboratorio Italiano per la Cooperazione
allo Sviluppo - L.I.CO.S. - è stato costituito il 6 Aprile 2005
ed è iscritto
presso l’Anagrafe Unica delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale
(ONLUS) dal 21-10-2006 nel settore 10 “Tutela dei Diritti Civili”.
La sede legale è sita in Via Domenico Tempio 3, Acicastello (CT) e
le sedi italiane distaccate sono per l’area Centro a Roma, vicolo del
Conte 3, e per l’area Nord a Lonato (BS), via G. Marconi 2.
L.I.CO.S.
ONLUS ha ricevuto l’autorizzazione ad operare
nel campo delle adozioni internazionali dalla Presidenza del Consiglio
dei Ministri per il Burkina Faso e la Repubblica Democratica del Congo
(in quest’ultimo
Paese, è stato riconosciuto come ONG - Organizzazione non governativa
- ed accreditato ad operare da parte del locale Ministere des Affaires
Sociales ed de la Solidarité Nazionale nel 2007).
Il perché di
L.I.CO.S è da ricercarsi nel
tentativo di coniugare l’impegno lavorativo e le singole capacità di
giovani professionisti con la possibilità d’incidere concretamente
in situazioni di malessere e disagio di cui sono vittime i bambini.
La
sua struttura
Presidente dell’ente è il sociologo dott. Alessandro
Calì, vice-presidenti la sig.ra Giustina Bonanno (amministrazione
strategica) e il dott. Piero Caruso dell’Università di Catania
(settore finanziario), altri amministratori sono il dott. Gianpietro
Bassani (risorse umane) e l’assistente sociale dott.sa Manuela Fanzone;
Coordinatore Tecnico il dott. Sergio Gualtieri, esperti medici il dott.
Stefano Negrini (chirurgo maxillo-facciale) ed il dott. Carmelo Mignosa
(cardiochirurgo); rappresentanti in Ucraina sono la psicologa dott.sa Olena
Gorodyska (rappresentante legale) e la psicologa dott.sa Tatyana Melnychuk
(coordinatrice del Progetto Melo), in Burkina Faso Suor Anna Rita Mundorigano,
in Rep. Dem. Congo Padre Francesco Cavalieri ed in Brasile Padre Giuliano
Inzis.
Gli scopi e la funzione
L.I.CO.S. ONLUS, è un ente operante nel campo della
sviluppo dei diritti e della tutela dell’infanzia, suo cardine e prima
funzione, e di tutte le realtà diversamente abili o in situazioni
di difficoltà sociale e d’integrazione. Si occupa altresì degli
interventi di cooperazione internazionale tesi a creare occasioni di progresso
e formazione, della predisposizione di progetti per l’accesso a specifici
fondi comunitari, nazionali e regionali, della promozione del volontariato
internazionale. Come prima detto è stato autorizzato ad operare nel
delicato campo delle adozioni non limitate al loro iter burocratico ma seguite
per tutta la durata del percorso adottivo, con supporti alla genitorialità come
la mediazione familiare, la formazione d’operatori di servizi psico-sociali,
la continua presenza e supporto. E’ attivo inoltre nella prevenzione
e nel sostegno di situazione d’emergenza come nei casi di abusi e violenze.
Nelle sue attività include la sinergia tra i progetti
di supporto e le risorse delle tradizioni, delle arti, delle culture
locali; sia in riferimento allo sviluppo del turismo sociale, responsabile
ed eco-sostenibile; sia attraverso l'utilizzo di tali modalità espressive
quale metodo di approccio alternativo alle difficoltà della comunicazione,
dell'apprendimento, dell'integrazione sociale.
Questo specifico settore curerà la
promozione di eventi, mostre e progetti di cooperazione commerciale finalizzate
alla conoscenza delle diverse realtà, all'apertura di canali di commercio
equo e solidale e alla raccolta di fondi per le azioni di cooperazione
e sostegno a distanza.
I progetti
In questo periodo L.I.CO.S. sostiene progetti
in Burkina Faso, Repubblica Democratica del Congo, Brasile (Stato del
Paranà)
in collaborazione con missioni operanti in tali realtà locali ed enti
religiosi presenti in Italia (Congregazione dei Figli dell’immacolata
Concezione di Roma; Congregazione delle Suore di Maria Consolatrice di
Milano; Associazione Volontari DOKITA ONG - Roma). Nello specifico momento è in
prima linea il progetto Melo per i bambini ucraini.
Africa
Repubblica. Democratica del Congo:
Casa di accoglienza per il recupero
psico-sociale di bambini orfani o abbandonati presso l’Associazione
OSPEOR per il recupero dei bambini di strada e la protezione degli orfani
di Kinshasa.
Burkina Faso:
- Casa di accoglienza per minori
disabili presso il Centro Internato di formazione femminile, in collaborazione
con l’Associazione
per la riabilitazione delle persone handicappate del Burkina
- Campagna
di alfabetizzazione presso la scuola materna di Kwentou in collaborazione
con la Missione Cattolica delle Suore di Maria Consolatrice
Sud America
Brasile – Stato del Paranà
Attenzione integrale a bambini/e
adolescenti (0-17 anni e 11mesi) in collaborazione con SCSNA, organizzazione
religiosa operante nel campo della sanità e degli interventi di protezione
per i bambini abbandonati.
Europa
Ucraina:
- Sistema Integrato di servizi e azioni per la Difesa dei
Diritti Umani dei Bambini e delle Donne in Ucraina
- Azioni di servizio
e sostegno per l’inclusione sociale
di minori disabili in collaborazione con la Fondazione per l’Aiuto
ai Bambini di Chernobyl con sede a Kiev
- “Progetto Melo” per
gli interventi urgenti nel campo della cardiochirurgia e della chirurgia
maxillo-facciale pediatriche a bambini orfani o svantaggiati, avviato
con la Fondazione Internazionale Ucraina 3000, la Fondazione Medical
Relief di Kiev e l’Istituto Universitario
di Psicologia G.S. Kostyuk appartenente all’Accademia delle Scienze
Pedagogiche di
Ucraina e, in Italia, in coordinamento con l’Azienda
Spedali Civili di Brescia.
In riferimento alla presenza dell’ente in
Ucraina, documentata con lettere di intento e partenariato che testimoniano
la presenza di L.I.CO.S ed il suo riconoscimento in questo Paese, si citano
alcuni degli interlocutori diretti:
-
Ministero della Famiglia e Gioventù
-
Amministrazione Comunale di Kiev - Direzione
Generale sui problemi della difesa della popolazione dalle conseguenze
della catastrofe nella centrale nucleare di Chernobyl
-
Associazione delle Città di Ucraina – Organo
appartenente al Consiglio dei Comuni e delle Città d’Europa – Unione
Europea
-
Istituto di Psicologia – Accademia delle Scienze
Pedagogiche di Ucraina
-
Progetto Europeo “Strenghtening Civil Society
Ucraine” – Programma TACIS dell’Unione Europea
per l’Ucraina
-
Fondazione Umanitaria “Aiuto ai Bambini di
Chernobyl” – Kiev
Italia:
- Progetto per la costruzione di una rete tematica di gemellaggio
internazionale tra città europee, approvato dalla Commissione Europea – Direzione
Generale per la Cultura, nell’ambito del programma “Europe for
Citizens”. Al progetto aderiscono città di Estonia, Lettonia,
Lituania, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Ucraina, che partecipa
per iniziativa di LICOS, indipendentemente dal programma europeo, con le
città di Sumy, Rivne e Kakhovska.
- Progetto per la promozione delle azioni di Interculturalità nella
Provincia di Catania a sostegno delle dinamiche di integrazione per i bambini
e le famiglie straniere nel territorio, con particolare attenzione ai problemi
della disabilità e del disagio familiare. LICOS partecipa al progetto
(di cui è soggetto proponente) con la conduzione di 2 moduli riguardanti
gli interventi di mediazione linguistico-culturale presso le scuole e la
realizzazione di un Comitato intercomunale per il sostegno delle azioni di
cittadinanza europea attiva e cooperazione internazionale.
Inoltre in Italia LICOS ha di recente avviato contatti con
il progetto “Il Trampolino per i bambini europei” condotto da
personale degli Spedali Civili di Brescia (già partner della ONLUS)
e l’Associazione Don Tarcisio Festa ONLUS, finalizzato a offrire un
soggiorno gratuito di 12 giorni condotto con metodi di assistenza ed intervento
professionale, a bambini di tutta Europa tra 6 e 14 anni affetti da malattie
croniche ed invalidanti o che per tali ragioni abbiano subito lunghe procedure
ospedaliere. Il progetto viene realizzato da personale medico, paramedico
e di soccorso, specializzato nelle malattie dei bambini ospiti e presente
in modo continuativo.
Il prossimo futuro
-
Attività di stage per studenti e neo-laureati in scienze psicologiche
e neuro-psichiatriche applicate alla medicina, in particolare nei percorsi
di supporto psicologico ai bambini bisognosi di cure chirurgiche complesse
e lunghe ospedalizzazioni. Le attività riguarderanno stage presso
ospedali, centri di sostegno, organizzazioni ucraine e presso strutture
sanitarie e organizzazioni italiane partner del Progetto Melo di LICOS
-
Definizione di un programma operativo di gestione, attraverso l’utilizzo
di operatori volontari, del Centro di Rusaniv appartenente alle attività della
Fondazione Internazionale “Aiuto ai Bambini di Chernobyl”,
al fine di realizzare un percorso di supporto psicologico (integrato
con altri partner ucraini ed italiani) per i bambini che dovranno subire
gli interventi nell’ambito del Progetto Melo. Il percorso riguarderà periodi
di permanenza delimitati presso il Centro e le attività di scambio
con analoghi Centri ed esperienze in Italia.
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