IL MONDO DI SPUGNA





C’era una volta un bambino di nome Carlo che aveva sei anni; era un bambino insensibile e molto maleducato.

Carlo stava facendo il bagno e giocava nell’acqua con papere, barchette e con una spugna. A Carlo sarebbe tanto piaciuto sapere cosa c’era nei buchi della spugna e pensava che tenendola sempre con lui, prima o poi, sarebbe riuscito a scoprirlo. Ma non volle più aspettare e si impegnò talmente tanto a pensare che, pensa e ripensa, si trovò in un mondo tutto di spugna, dove le persone erano tutte molto gentili fra di loro e con la gentilezza si poteva ottenere tutto. Lì Carlo si fece subito nuovi amici tra cui Sol Mi Là, un coraggioso aquilone di spugna.

Tutto sembrava perfetto, ma Carlo notò che c’era uno spirito maligno che cercava di distruggere quel mondo: era Rufius il gatto. Carlo e Sol Mi Là avevano capito che voleva far smettere di far splendere il sole per distruggere quel mondo, perché lì il sole splendeva sempre e così, in questo modo, le persone avrebbero litigato tra di loro distruggendosi a vicenda. Decisero allora di partire alla volta del castello di Rufius. Durante il tragitto incontrarono Supertarta, una tartaruga molto veloce e simpatica. Lei offrì loro il suo aiuto per accompagnarli al castello più velocemente.

Arrivati trovarono tutte le porte chiuse: l’aquilone li portò in volo alla prima finestra aperta. Si avventurarono nel castello e giunsero nella sala dove risiedeva il terribile Rufius.

Carlo e i suoi amici pronunciarono la formula magica dell’amicizia per sconfiggere Rufius.

La recitarono con tanta gentilezza e calma da far scomparire per sempre il male da quel mondo e Rufius, cedendo alla loro bontà, si trasformò nel fiore più grande e colorato di tutto l’universo. Carlo, Sol Mi Là e Supertarta furono molto felici di essere riusciti nella loro impresa e tornarono trionfanti dagli altri amici; Carlo a sua volta ritornò nel suo mondo e capì che con la gentilezza si ottiene tutto!

Da quel giorno Carlo diventò il bambino più gentile che si potesse desiderare, perché sconfiggendo Rufius, sconfisse la cattiveria che c’era dentro di lui e che lo rendeva insensibile e maleducato.

Ogni giorno Carlo tornava puntuale nel Mondo di Spugna per divertirsi con i suoi stupendi amici.

(MARA, MARINO, NIKOLIN, GIULIA N., ALICE V.)


Dai segni .. Ai disegni .. Ai racconti:
 
DRAGO ISOLA E FIORE INCANTATO di N.D.
IL CICLO DEI GIOCATTOLI di di Buzzi Carlotta, Chiappa Davide, Huang Sara,Matalone Chiara,Romano Giovanni
IL MONDO DI SPUGNA di (MARA, MARINO, NIKOLIN, GIULIA N., ALICE V.)
LA FESTA di (ALICE F. - JESSICA S. - JONI XHANARI - HASSAN M. - ELLY B.)
La mia mamma mi sveglia con dolcezza, di Dario Zago 7 anni
Pastorelli delle Ande di Katia Matzudo Sato 9 anni
SEGALACQUA NELL'ALDILÁ di (CAMILLA, GIULIA, LUCA F., DANIELE M.)
SPAIKE STORY di Cristian (5° elementare)
TUGA E IL GATTO MECCANICO di (MARCO CRISTINI)
       powered by bizOnweb.it