I fatti: venerdì 30 aprile, alla presenza
del Presidente della Regione Lombardia, On. Formigoni, delle
autorità civili e religiose cittadine e di un impressionante
numero di spettatori per l'occasione giunti in ospedale, è
stato per l'ultima volta (non si può dire per la prima)
inaugurato il nuovo edificio che tutti chiamiamo Cubo Bianco,
ma che non vogliamo più chiamare Cubo Bianco, destinato
ad ospitare reparti e servizi del rinnovato Ospedale dei Bambini
di Brescia.
Una cerimonia semplice ed emozionante, celebrata in un clima
di festa ed in una giornata grigia che, grazie ad un tocco di
magia ed alla buona stella che talvolta ci dà una mano,
ha giusto concesso una tregua all'incessante pioggia proprio
per le ore della festa.
Un pizzico di lucida follia (o di beata incoscienza, se volete)
aveva spinto chi scrive ad elaborare l'idea di donare, in occasione
della cerimonia, un ritratto caricaturale al Presidente Formigoni
che parodiasse l'evento e suggellasse un percorso di programmazione
sanitaria che, comunque, approdava ad un lieto fine, nonostante
anni di dubbi, ripensamenti, talvolta anche di clamorosi errori.
Un rischio, certo - non è politicamente corretto burlarsi
delle istituzioni, né è sempre opportuno prendersi
"in giro", e poi la caricatura poteva non piacere
o non essere "azzeccata" - che, tuttavia, ha definitivamente
disteso il clima della giornata, indirizzandola verso quella
aria di festa familiare che volevamo ottenere.

Raffaele Spiazzi
Direttore Sanitario
Ospedale dei Bambini di Brescia
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