EDITORIALE

L'Ospedale dei Bambini di Brescia è accreditato come Presidio Ospedaliero dell’Azienda Spedali Civili. È complessivamente dotato di 154 posti letto ordinari, 38 posti letto di Day Hospital e 56 posti letto tecnici (Osservazione Breve Intensiva e Nido).

Unico presidio pediatrico specializzato della Regione Lombardia e sede di insegnamenti universitari, effettua annualmente 10.000 ricoveri ordinari e 5.000 cicli di day hospital, 125.000 accessi ambulatoriali e 35.000 accessi in Pronto Soccorso, con elevata capacità di attrazione extraregionale per diverse specialità.

L’Ospedale ha propri spazi ed un'organizzazione funzionale autonoma, con una propria Direzione Sanitaria ed Amministrativa, configurate nel Piano di Organizzazione e Funzionamento Aziendale come strutture complesse.

Abbraccia uno spettro d’attività che spaziano dalle competenze superspecialistiche di secondo e terzo livello, alla gestione del territorio e delle sue esigenze, fino all'evoluzione verso forme di sperimentazione gestionale avanzata (l'ospedalizzazione domiciliare, i rapporti con l’Associazionismo privato, le attività di ricerca biomedica).

Insieme con gli altri centri nazionali di eccellenza che costituivano la Conferenza Nazionale Permanente degli Ospedali Pediatrici e Materno-Infantili è associato fondatore della Associazione degli Ospedali Pediatrici Italiani (AOPI), costituita per coordinare iniziative, sia a livello nazionale sia internazionale, di promozione dello sviluppo culturale, scientifico e manageriale di strutture sanitarie specializzate di alto livello, dedicate all’area materno-infantile ed all’età evolutiva.

Le Unità Operative dell’Ospedale dei Bambini sono organizzate secondo un modello dipartimentale transmurale a forte spinta gestionale, con collegamenti trasversali funzionali fra i diversi dipartimenti.

Nel Dipartimento Pediatrico sono collocate le seguenti strutture:

·        UO Pediatria (universitaria, ad indirizzo plurispecialistico, 18 PL + 8 PLDH di Pediatria e 4 PLDH di Immunologia e Reumatologia);

·        UO Oncoematologia Pediatrica (ospedaliera, 6 PL + 8 PLDH di Oncoematologia e 6 PL di Trapianto Midollo Osseo);

·        UO Pronto Soccorso ed OBI (ospedaliera, 6 PL tecnici di OBI);

·        UO Chirurgia Pediatrica (universitaria, 26 PL + 6 PLDH di Chirurgia e 4 PL di Terapia subintensiva);

·        UO Neuropsichiatria Infantile (ospedaliera, organizzata su un Polo Ospedaliero con 16 PL + 5 PLDH e su un Polo Territoriale);

·        UO Ortopedia Pediatrica (ospedaliera, 12 PL + 2 PLDH);

·        UO Anestesia e Rianimazione Pediatrica (ospedaliera, 5 PL);

·        UO Audiologia e Foniatria (ospedaliera);

·        UO Cardiologia Pediatrica (ospedaliera);

·        UO Radiologia Pediatrica (ospedaliera).

Nel Dipartimento Ostetrico-ginecologico, è collocata la   

·        UO Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (ospedaliera, 50 PL di Nido, 10 PL + 2 PLDH di Neonatologia, 20 PL di Subintensiva e 12 PL di Terapia Intensiva Neonatale).

Nel Dipartimento Cervico-facciale sono collocate:  

·        UO Otorinolaringoiatria Pediatrica (ospedaliera, 9 PL + 1 PLDH);

·        UO Maxillo-Facciale Pediatrica (ospedaliera, 9 PL + 1 PLDH).

Nel Dipartimento Laboratori è collocata la

·        UO Microbiologia e Virologia Pediatrica (universitaria).

Operano presso il Presidio diversi centri di riferimento, riconosciuti a livello internazionale, nazionale e regionale; dal Centro T.M.O. “Monica e Luca Folonari” (centro di riferimento per le Malattie Congenite nell’ambito dell’European Bone Marrow Transplantation), all’Istituto “Angelo Nocivelli” di Medicina Molecolare (centro di riferimento europeo per la diagnosi molecolare delle immuno-deficienze primitive), ai centri di riferimento nazionale per lo studio delle immunodeficienze primitive, per la diagnosi e cura delle emopatie infantili, per l’osteogenesi imperfetta e per la diagnosi e cura delle epatopatie infantili chirurgiche, ai centri di riferimento regionale per l’auxoendocrinologia e per le allergopatie infantili, al centro di supporto per la fibrosi cistica. L’Ospedale è sede del Centro Regionale per le Epilessie dell’infanzia e dell’adolescenza. È attivo un Laboratorio Clinico Pedagogico e di Ricerca Biomedica per supportare le attività di gestione dei percorsi comunicativo-educativi delle equipe specialistiche che si occupano di patologia cronica in età pediatrica. 

Sono operative attività integrate ad alto valore specialistico, realizzate in sinergia con le strutture dedicate agli adulti, quali lo screening oculistico neonatale effettuato presso l’UO di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale in collaborazione con la UO di Oculistica, esempio originale sul territorio nazionale, o l’iter diagnostico audiologico completo, coordinato dalla UO di Audiologia e Foniatria, con i collegati percorsi integrati terapeutico-riabilitativi precoci per l’impianto cocleare nelle sordità infantili e per i deficit sensoriali uditivi minori. È fattiva la collaborazione dell’UO di Cardiologia Pediatrica con il Laboratorio di Elettrofisiologia della UO di Cardiologia per il trattamento sia farmacologico sia invasivo delle aritmie in età pediatrica. 


 Il Progetto: lo stato dell'arte

 

L’Ospedale dei Bambini è logisticamente collocato all’interno del complesso edilizio degli Spedali Civili e si configura come un vero e proprio Ospedale nell’Ospedale. È stato inaugurato nel 2004, infatti, un nuovo edificio, collegato funzionalmente con il Padiglione A degli Spedali Civili, destinato ad accogliere reparti e servizi pediatrici (il Pronto Soccorso Pediatrico “Francesco Folonari”,  l’Osservazione  Breve  Intensiva, i reparti d’Ortopedia e ORL, la Radiologia, la Rianimazione Pediatrica e la Terapia Intensiva Neonatale, oltre al Laboratorio di Medicina Molecolare ”Angelo Nocivelli”), collocati così in adiacenza alle altre UU.OO. pediatriche ed al punto nascita.

Il progetto originario, dei primi anni novanta, è stato profondamente rivisto, per offrire una sede adeguata alle funzioni pediatriche ancora collocate in spazi provvisori dopo il trasferimento seguito alla chiusura dell'Umberto I, vecchia sede posta nel centro cittadino e chiusa nel 1998. L'Azienda ha fatto fronte all'impegno assunto con la cittadinanza di procedere al completamento dell'edificio, muovendosi tra grandi  difficoltà ed incertezze, testimoniate anche dall'appassionato dibattito rispetto all'opportunità d'individuare una nuova sede per l'Ospedale dei Bambini esterna agli Spedali Civili. Ha sempre cercato di mantenere fermo il principio di procedere per gradi verso la ricostruzione di un’unità funzionale dedicata e specializzata per l'Ospedale dei Bambini, che fosse dotata di collegamenti razionali tra le diverse parti e valorizzasse la visibilità e l’identità del presidio pediatrico come organizzazione, pensando a soluzioni che non nascessero “asfittiche”, ma consentissero margini d'espansione e sviluppo, funzionali a realizzare sia la ristrutturazione degli spazi “a misura di bambino”, sia la collocazione di nuove attività o specialità evidenziate come necessarie dalla programmazione sanitaria.

Il problema principale oggi per l'Azienda è, tuttavia, costituito dalla difficoltà ad assicurare tutti i fondi necessari per completare l'investimento in tecnologia ed arredi per il nuovo edificio e per completare la ristrutturazione degli spazi adiacenti nel Padiglione A. Le realizzazioni ad oggi compiute dall’Azienda hanno, infatti, visto il costante concorso della spontanea iniziativa e passione degli operatori sanitari dell'Ospedale dei Bambini e, soprattutto, della generosità di diversi privati benefattori, così che a pieno titolo l’Ospedale dei Bambini può definirsi un patrimonio della collettività bresciana: dalla generosità di privati cittadini, istituzioni ed imprenditori, infatti, sono arrivati, ad integrare le risorse proprie dell’Azienda, donazioni di attrezzature ed arredi per il Cubo Bianco, una TAC dedicata ai piccoli pazienti, il progetto complessivo di arredo degli spazi di attesa e di gioco del Pronto Soccorso e dei nuovi reparti, l’allestimento dell’Unità di Alto Isolamento della Rianimazione Pediatrica, la nuova sede del Day Hospital della Oncoematologia Pediatrica, l’allestimento del Pronto Soccorso Ortopedico in adiacenza a quello pediatrico ed alla Radiologia.

 

Il completamento dell'intervento

Per la piena realizzazione dell'intervento, restano oggi ancora "in corso d'opera" alcuni sottoprogetti, per i quali l'Azienda si sta adoperando per reperire i fondi necessari sia a livello regionale sia attraverso il coinvolgimento di enti ed istituzioni benefiche locali:

·        la dotazione in attrezzature ed arredi dei reparti di Ortopedia e Otorinolaringoiatria pediatrici, per completare l’allestimento dell'ultima ala del Cubo Bianco, ivi trasferendovi i due reparti in uno spazio comune ad organizzazione dipartimentale (costo complessivo dell’intervento 1.150.000 €, in parte, per un valore di 750.000 €, già stanziati dall’Azienda);  

·        la ristrutturazione complessiva del Poliambulatorio Polispecialistico Pediatrico e dell’area di ingresso dell’Ospedale dei Bambini al piano terra del Padiglione A (costo presunto 500.000 €), che si collegherà con il Giardino dei Sogni, "magica" casetta e ludoteca-biblioteca, la cui immagine simbolo è nella copertina del progetto e che sarà realizzata grazie ad una donazione per un valore presunto di 300.000 €: posta nel giardino interno del Cubo Bianco diverrà luogo d'accoglienza, svago ed attenzione per i bambini dell'Ospedale nel quale, sotto la supervisione e la cura di personale volontario, i bambini potranno vivere propri momenti di gioco, trasformando una sala di attesa di un ospedale in un momento di conoscenza e stimolo, tra tecnologia (videoproiezioni, web e videogiochi) e tradizione (altalene e scivoli, ma anche matitone, libri e quaderni);  

·        la ristrutturazione e dotazione in attrezzature ed arredi dell'Osservazione Breve Intensiva (OBI) presso il PS Pediatrico (costo presunto 300.000 €);

·        la ristrutturazione del piano 1° del Padiglione A, attuale sede della Direzione Sanitaria del Presidio Spedali Civili, per ivi collocarvi il Day Hospital Polispecialistico Pediatrico (costo presunto 750.000 €);

·        la realizzazione di un nuovo settore del Laboratorio Cellule Staminali per l’espansione delle cellule staminali al fine di sviluppare la terapia cellulare rigenerativa e la terapia genica per le oncoemopatie infantile e le condizioni di immunodeficienza (400.000 €);

·        la ideazione di un progetto di restyling complessivo dell'edificio del Cubo Bianco, per suggellare il completamento dell’opera di integrazione negli Spedali Civili ed al tempo stesso sottolineare la continuità ed identità dell’esperienza dell’Ospedale dei Bambini come soggetto portatore di valori e di servizio per la comunità.

Questi progetti sono componenti dell’unico progetto Ospedale dei Bambini. Nell'ambito della cifra complessiva, sicuramente elevata, le singole voci possono anche essere individuate come sottoprogetti autonomi e paralleli, consapevoli  che anche singoli parziali contributi diventano preziosi per assicurare il completamento del progetto, tessere mancanti di un unico puzzle progettato per continuare a migliorare l'assistenza ai nostri bambini.

Il Progetto: Piano economico e tempi di realizzazione

Il quadro economico complessivo del progetto è quello presentato sotto in Tabella 1. A fronte di un impegno complessivo stimabile in 3.400.000 € sono ad oggi stati resi disponibili fondi per 1.200.000 €. Rispetto ai 2.200.000 € oggi “da reperire”, una quota parte dell’intervento potrà derivare da ulteriori stanziamenti che l’Azienda individuerà nell’ambito dei fondi destinati ad interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, così come sono in corso iniziative di raccolte fondi destinate a accrescere la disponibilità finanziaria dell’Azienda.

Tabella 1.  Piano economico complessivo 

 

Intervento

totale intervento

fondi aziendali

altri fondi e donazioni

fondi da reperire

Ortopedia e ORL

   1.150.000

      750.000

             -  

      400.000

Poliambulatorio

      500.000

             -  

      150.000

      350.000

Giardino dei Sogni

      300.000

             -  

      300.000

             -  

OBI

      300.000

             -  

             -  

      300.000

Day Hospital

      750.000

             -  

             -  

      750.000

Lab. Cellule Staminali

      400.000

             -  

             -  

      400.000

Totale

   3.400.000

      750.000

      450.000

   2.200.000

 

Nel concreto, la realizzazione potrà avvenire “per gradi”, affrontando un sottoprogetto per volta:

 

·        ci si può, così, prefiggere, di realizzare come prima tranche nell’anno 2007 il progetto “Ortopedia e ORL” (già finanziato dall’Azienda per la quota definita “indispensabile” dell’intervento e, pertanto, di sicura realizzazione), il progetto “Giardino dei Sogni” (già finanziato) ed il progetto “Poliambulatori” (fondi mancanti 350.000 €), con ciò riconfigurando in modo complessivo l’intero piano terra dell’Ospedale dei Bambini.  

·        Un secondo livello di intervento comprenderà i progetti “OBI” e “Day Hospital” (costo complessivo 1.050.000 €) la cui realizzazione potrà prospettarsi a seguire rispetto al primo intervento nell’anno 2008 ed il progetto “Laboratorio Staminali” (costo 400.000 €), la cui tempistica è, invece, relativamente indipendente dagli altri interventi e potrà essere definita sulla base della disponibilità dei fondi necessari.   

 

Per la gestione complessiva dell’intervento è indispensabile uno sforzo di cooperazione tra le diverse realtà che hanno a cuore le sorti dell’Ospedale dei Bambini: ad obiettivi concreti presentati in forma di progetti e relativa tempistica deve corrispondere un impegno reale alla realizzazione degli stessi, stipulando e onorando un “contratto etico” con quanti sceglieranno di contribuire alla loro realizzazione. 

La prospettiva futura

Ci siamo permessi di formulare la presente richiesta, rinforzati nel "coraggio" dai positivi riscontri che il confronto con la società civile ci ha restituito in questi anni, nei quali abbiamo cercato di creare un punto d’incontro nuovo tra l’organizzazione sanitaria e le realtà, istituzionali e private, interessate all’assistenza pediatrica e materno-infantile. Ci siamo, quindi, proposti di  coagulare gli sforzi dei soggetti pubblici e privati verso un progetto comune, finalizzato al sostegno delle necessità dell’assistenza sanitaria in età pediatrica e materno-infantile nella nostra realtà locale, indirizzando, ove possibile e condiviso, l’impiego delle risorse umane e finanziarie disponibili ad affiancarsi all’attività sanitaria effettuata dalle strutture istituzionalmente preposte.

Il progetto aziendale di Ospedale nell'Ospedale per i bambini è stato accolto da tutti coloro cui è stato proposto, come il naturale punto di approdo "nel concreto" del processo di elaborazione che aveva condotto nel tempo all'ipotesi di costruire un "nuovo" ospedale, perché poggiato da un lato, sul recupero dei valori fondanti e, dall'altro, sul superamento delle criticità organizzative, logistiche ed "economiche" che affliggevano l'Ospedale dei Bambini e che avevano condotto alla proposta del nuovo ospedale, a sua volta, tuttavia, non privo di significativi punti di criticità. 

Il proposito è quello di lavorare al recupero ed alla valorizzazione delle realtà costituite, ponendo al loro servizio un tavolo di coordinamento e di lavoro orientato al "fare" ed al "condividere", al quale invitare, insieme con l’Azienda e con i suoi operatori sanitari, le Associazioni oggi esistenti ed indirizzate su aspetti specifici dell’assistenza, le Fondazioni e, in generale, quanti, enti o persone fisiche, siano disponibili a sostenere il progetto.

Potranno, così, nascere nuove forme di coinvolgimento per dare visibilità e continuità a questo rapporto, per realizzare il coinvolgimento delle comunità locali nel governo strategico dell’ospedale pubblico, sviluppando nuove forme di partecipazione che potranno coniugare responsabilità locale e responsabilità regionale, in una dialettica in grado di rafforzare l’autonomia delle aziende e la responsabilità sui risultati, con l’obiettivo fondamentale di conseguire ed assicurare il sostegno al progressivo miglioramento della qualità dell’assistenza pediatrica e materno infantile nella nostra realtà locale.

Ringraziando anticipatamente per l'attenzione che vorrete dedicare alla presente richiesta, porgiamo distinti saluti.

Cordialità

A.O. Spedali Civili

Ospedale dei Bambini

Il Direttore Sanitario

Dott. Raffaele Spiazzi

  

SCHEDA DI PROGETTO

Progetto “Il Giardino dei Sogni” - Realizzazione di uno spazio di attesa polifunzionale per il Poliambulatorio Polispecialistico Pediatrico

 

Le caratteristiche sanitarie, le finalità, i risultati attesi

Nell’ambito del progetto di ristrutturazione complessiva del Poliambulatorio Polispecialistico Pediatrico è prevista la realizzazione, nel giardino interno collocato tra il piano terra del Padiglione A ed il Cubo Bianco, del Giardino dei Sogni, spazio di attesa polifunzionale a supporto delle diverse attività di front-office dell’Ospedale.

La nuova struttura consentirà di realizzare importanti miglioramenti degli aspetti alberghiero e di comfort per il paziente ambulatoriale: oggi, infatti, gli spazi di attesa dell’Ospedale dei Bambini sono sottodimensionati rispetto alle esigenze dell’utenza che ha a disposizione circa 60 mq attrezzati ad attesa, siti per di più sul percorso di passaggio di visitatori e degenti, in un ambiente ove sono collocati anche il servizio di cassa automatica e gli sportelli di accettazione amministrativa. Si stima in almeno 120 al giorno il numero di bambini (e relativi accompagnatori) che trascorrono più o meno lunghi momenti di attesa prima di accedere ai servizi ambulatoriali e di day hospital o nel corso dei trattamenti stessi.

Il Giardino dei Sogni sarà realizzato mediante la copertura di parte del giardino interno e si svilupperà su un piano solo, accessibile sia dall’ingresso del Poliambulatorio, sia dal Cubo Bianco. Saranno resi disponibili circa 300 mq di spazio coperto e 150 mq di giardino all’aperto nei quali, sotto la supervisione e la cura di personale volontario, i bambini ed i loro genitori troveranno aree  attrezzate a ludoteca e biblioteca e nelle quali si potranno parimenti svolgere anche attività di recitazione, scuola e psicomotricità accessibili anche al paziente degente presso i diversi reparti dell’Ospedale dei Bambini

L’arredo interno della nuova area, priva di pareti e compartimentazioni fisse, sarà funzionale a consentire delle flessibilità d’impiego degli spazi per alternare le diverse attività, comprendendo anche quelle scolastiche dei diversi gradi di istruzione (musica, attività espressive, ecc.). Grande attenzione, al fine dell’ottimale impiego della nuova area, andrà dedicata al sistema di gestione delle chiamate dai diversi ambulatori e servizi dei bambini in attesa che, se funzionale, potrà consentire l’utilizzo della sala anche da parte di pazienti in attesa per prestazioni di ortopedia e radiologia o di prestazioni non urgenti di Pronto Soccorso.

Il costo previsto della realizzazione ed arredo dell’area sarà coperto da donazioni di privati. Acquisita la prima disponibilità di una donazione privata per la realizzazione della struttura e degli impianti elettrici e termosanitari, si è acquisita la disponibilità di IKEA a realizzare a proprio carico la progettazione ed allestimento dell’arredo interno della sala secondo le indicazioni che emergeranno da parte dell’Ospedale dei Bambini. Schering-Plough Italia si è a sua volta resa disponibile a donare il progetto e la realizzazione di pannelli decorativi e di arredo. Sono stati avviati contatti con istituzioni per la progettazione e gestione di un servizio di biblioteca per i bambini dell’ospedale.

L’Azienda, a sua volta, si farà carico della fase di progettazione complessiva dell’intervento e delle necessarie opere di ristrutturazione delle aree del Padiglione A prospicenti la nuova sala di attesa e collegate con la stessa, prevedendo la realizzazione della porta di accesso alla nuova struttura, la ristrutturazione ed il collegamento con la stessa di locali destinati a servizi igienici per gli utenti, la risistemazione complessiva della zona di ingresso del Padiglione A con ristrutturazione degli uffici amministrativi di accettazione e cassa.   

 

  

 

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