Al momento della dimissione del vostro bambino, vi verrà consegnata la relazione clinica completa: con i risultati degli esami eseguiti, la terapia praticata durante il ricovero e quella da eseguire a domicilio, consigli dietetici, indicazioni per eventuali controlli. Gli esami non ancora pervenuti vi verranno inviati a domicilio.
Sarà vostra cura e nell’interesse del vostro bambino recapitare al più presto la relazione di dimissione al medico di libera scelta.
Vostro figlio può, dunque, ritornare nel suo ambiente: presto riprenderà le sue abitudini e l’ospedale sarà solo un ricordo. Può darsi che i primi giorni, soprattutto se ha molto sofferto, sia nervoso e si svegli di notte.
Cerchiamo di capirlo, di stargli vicino, di parlare della sua esperienza e di condividere le sue paure: alle frasi come "Ho paura del dottore" o "La puntura mi fa paura", rispondiamo "Anch’io ho paura del dottore, però mi aiuta a guarire" "Anche a me fa paura la puntura, però mi fa guarire".
Molto utile per superare l’ansia accumulata durante il ricovero, è giocare insieme al "dottore", possibilmente con strumenti simili a quelli usati in ospedale, nel quale il bambino è il medico e noi siamo pazienti da curare.
Spesso un bambino malato rifiuta il cibo: non forziamolo. Non rimpinziamolo di merendine, dolci o altro. Appena si sarà rimesso, riprenderà a mangiare: i bambini recuperano in fretta. |