Lunedì, 03 Aprile 2017 13:30

Pulizie in campo ospedaliero: novità e nuove tecniche applicate

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L’evoluzione delle tecniche, delle metodiche, dei materiali e degli strumenti utili ad eseguire le pulizie ha investito – come poteva essere diversamente – anche e soprattutto quelle destinate in campo ospedaliero.

Oggi, si assiste ad una gradita evoluzione soprattutto dei macchinari utilizzati: questi, specie se di ultima generazione, si sono rivelati estremamente funzionali ad ottenere il miglior risultato possibile sia in termini di rapporto qualità- prezzo che in riferimento all'impatto ambientale.

Le nuove macchine utilizzate nel settore delle pulizie ospedaliere hanno radicalmente mutato l'approccio alla pulizia in ambito sanitario.

Pulizie ospedaliere: lo sviluppo dagli anni ‘80 ad oggi

Dalla metà degli anni '80 ad oggi, il panorama italiano in materia di pulizie ospedaliere si è radicalmente rinnovato fino a diventare ai giorni d’oggi, per quello che riguarda l'innovazione e la qualità dei metodi impiegati, un punto di riferimento a livello europeo.

Dai semplici carrelli a rotelline con tanto di scopa, paletta e secchio, siamo oggi giunti alla possibilità di avvalerci di strumenti ed accessori facilmente trasportabili, fino a lavapavimenti a terra, piccole e agili, e grandi lavasciuga con uomo a bordo.

Queste ultime, in particolare, hanno le fattezze tipiche di una piccola vettura e consentono una pulizia impeccabile nel pieno rispetto dei pazienti.

Pulire più volte al giorno all’interno delle strutture ospedaliere non è un più problema: se fino a qualche tempo fa questa semplice operazione in verità poteva non esserlo affatto, oggi non è più così.

Essa, infatti, cagionava un gran rumore e richiedeva tempo di accesso all’interno di corridoi e sale.

La silenziosità delle macchine odierne, invece, ne consente l’utilizzo anche reiterato durante qualsiasi orario della giornata così che nessun disturbo sia cagionato a pazienti e al lavoro in corsia.

Certificazione ambientale: il nuovo modo di fare le pulizie

Gli ambienti ospedalieri rappresentano, anche sul fronte delle pulizie, uno dei contesti più delicati e complessi da gestire.

Ogni attività di pulizia deve tenere conto degli equilibri presenti in questo delicato sistema e deve essere pertanto pianificata e gestita nell’osservanza di rigidi criteri qualitativi.

Questo aspetto è fondamentale per garantire una reale sanificazione di tutto l’ambiente.

Oggi, il modo di intendere e inquadrare le pulizie ospedaliere è radicalmente cambiato anche su un altro fronte: quello della qualità, dell’igiene, della sanificazione e del rispetto dell’ambiente.

L’impatto ambientale ha sempre rappresentato, infatti, la nota dolente delle pulizie per eseguire le quali si utilizzano, o meglio sarebbe più giusto dire utilizzavano, macchinari e prodotti che andavano a impattare sull’ambiente in maniera altamente dannosa.

Oggi, complice la presa di coscienza di un ambiente sempre più inquinato e tutt’altro che vivibile, le pulizie sono messe in campo non solo da personale altamente preparato ma anche in ossequio a determinati dettami e regole sulla qualità degli interventi realizzati e dei prodotti utilizzati.

Ogni attività di pulizia è accompagnata dalla certificazione ambientale, a testimonianza e garanzia dell'alta qualità dell’intervento.

La stessa certificazione dovrebbe accompagnare qualsivoglia connessa opera di sanificazione e sterilizzazione e tutti i molteplici servizi alla pulizia in senso lato integrati.

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